Organizza il tuo tour in giornata da Reykjavík alla penisola di Snaefellsnes
🌤 Il momento migliore per le visite
Da giugno ad agosto le giornate sono lunghe, il che permette di percorrere l'intero percorso ad anello e rende più agevole la passeggiata ad Arnarstapi e a Djúpalónssandur, ma il Kirkjufell e le scogliere di Arnarstapi sono più affollate nel primo pomeriggio. Aprile–maggio e settembre sono mesi più tranquilli, ma comunque gestibili. In inverno, le brevi e leggere nevicate si interrompono. Punta all’estate o alla stagione intermedia e effettua la prenotazione con un po’ di anticipo.
🚌 Come arrivare
La maggior parte dei tour parte dal centro di Reykjavík tra le 7:30 e le 9:00, percorrendo la Route 1 e poi la 54 fino ad Arnarstapi e Kirkjufell in un percorso ad anello di circa 400 km. Prevedi in totale 5–6 ore di viaggio, con soste di 15–45 minuti nei luoghi di interesse. Non c'è un vero e proprio percorso circolare con i mezzi pubblici, quindi effettua una prenotazione per un tour o noleggia un'auto e mettici 10–12 ore.
🍽️ Cibo e servizi
Gli itinerari tipici prevedono una sosta a mezzogiorno in paesini come Arnarstapi, Hellnar o Grundarfjörður, dove i piccoli bar servono zuppe, piatti a base di pesce e panini. I bagni pubblici si trovano nelle principali tappe turistiche, come Arnarstapi, Djúpalónssandur e vicino a Kirkjufell; in alcuni casi è prevista una piccola tassa. Portati degli snack, così le brevi ore di apertura dei bar e le code non ti ruberanno tempo da dedicare alla scogliera o alla spiaggia.
🎒 Cosa portare
I sentieri che scendono verso Djúpalónssandur e che costeggiano le scogliere di Arnarstapi sono rocciosi, spesso bagnati o ghiacciati, quindi è importante indossare scarpe impermeabili e con una buona aderenza, molto più che con le normali scarpe da città. Con il forte vento dell'Atlantico settentrionale, una giacca con cappuccio, un berretto e i guanti sono utili anche d'estate. Portati dietro degli snack, dell’acqua e una macchina fotografica, pensandoli apposta per il Kirkjufell, la Búðakirkja e le foche di Ytri-Tunga.
🌧️ Considerazioni meteorologiche
A Snæfellsnes il tempo può passare dal sole alla nebbia fitta in pochi minuti; il ghiacciaio Snæfellsjökull è spesso nascosto, lasciando visibili solo i campi di lava a bassa quota e la costa. L'inverno porta sentieri ghiacciati a Kirkjufell e Djúpalónssandur e, a volte, chiusure stradali sul passo. La sera prima dai un'occhiata a vedur.is e road.is, e considera i panorami sui ghiacciai come un extra, non come qualcosa di garantito.
♿ Accessibilità
Búðakirkja e il punto panoramico principale del Kirkjufell si trovano vicino al parcheggio, ma per raggiungerli bisogna percorrere un sentiero di ghiaia con lievi pendenze, non ci sono marciapiedi lisci. Per raggiungere i punti panoramici principali di Arnarstapi bisogna percorrere sentieri irregolari, mentre a Djúpalónssandur c’è una discesa e una salita più ripide e rocciose. In inverno, il ghiaccio rende gli ostacoli ancora più difficili da superare. Se hai difficoltà motorie, valuta un tour privato per adattare le tappe e rimanere vicino a punti panoramici raggiungibili in auto.
💪 Requisiti fisici
La maggior parte dei tour prevede diverse brevi passeggiate: 5–10 minuti all’andata e al ritorno per raggiungere la spiaggia di Djúpalónssandur, 10–20 minuti lungo i sentieri sulla scogliera di Arnarstapi e passeggiate in piano a Búðakirkja, Ytri-Tunga e Kirkjufell. Dovrai stare in piedi per 11–12 ore, a più riprese. Un paio di comode scarpe da trekking e l'attrezzatura giusta per affrontare terreni irregolari e il vento ti garantiranno una giornata piacevole.